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Visualizzazione dei post da giugno, 2021

INDIAN TRAIL 7/a: Turchia.

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  INDIAN TRAIL 7/a: Turchia. Ormai sono davvero in Oriente. Medio finché si vuole, ma dalle atmosfere già molto diverse da quelle che conosco da sempre. È tempo di cominciare a stare attenti. Il mio look mi espone a una accurata attenzione da parte delle guardie in genere, quelle di confine in particolare: non che io sia esageratamente esotico, ma è chiaro che non appartengo a nessuno dei luoghi che sto attraversando. Certo, ne passano a migliaia di viandanti dall'aspetto un po' trasgressivo, non è più una novità, ma è sempre opportuno stare in campana. La strada che passa da Kesan e Malkara, che sulla cartina mi sembra la più veloce verso Istanbul e che ho la fortuna di percorrere su un autocarro in compagnia di un gruppetto di colleghi viaggiatori, è continuamente sorvegliata da piccole garitte di sentinelle militari armate e a volte interrotta da posti di blocco che mi sembrano del tutto inutili ma che servono benissimo a rallentarci e innervosirci. Ci vogliono

INDIAN TRAIL 6/a: In viaggio.

  Indian Trail 6/a Riprendo dall’ultimo bacio di Londra, dove dopo aver compattato i miei pochi averi e dopo aver salutato la casa e gli amici, sono ormai pronto a spiccare il balzo verso l’India. I balzi tuttavia non sono sempre sono immediati e subitanei: alcuni sogni non si realizzano in quattro e quattr'otto: questo balzo sarà lungo e lento, perché l'India non è proprio dietro l'angolo e mi ci vorrà un po' di tempo per arrivarci visto che viaggerò per via di terra. Mi piace l'idea di avvicinarmi piano piano alla meta, di vedere il dipanarsi della strada di paese in paese, di gente in gente, attraverso i sapori, gli odori, le lingue e le architetture che si trasformano e mi modellano. È un processo di adattamento continuo, ha bisogno di tempo e flessibilità: il tempo me lo sono conquistato, e la flessibilità spero non mi abbandoni. Traghetto fino ad Amsterdam, deliziosa città popolata da un'inesauribile folla di miei simili, capelli scomposti e abiti fluttuan

INDIAN TRAIL 78: Tempus fugit.

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  INDIAN TRAIL 78: Tempus fugit. Sempre più spesso vado a nord per vedere i miei genitori: il tempo passa rapido, e io comincio ad avvertire una certa urgenza, un bisogno di creare le occasioni per dirci quello che finora è rimasto sospeso. Forse perché siamo triestini, non brilliamo per l’espansività dei sentimenti. C’è una specie di sobrietà caratteriale, magari dovuta al clima di mare e vento, o forse modellata dai secoli di innumerevoli transiti di culture diverse su un territorio aspro di grotte e di calcare, ruvido retroterra di una città che esisteva ancora prima che fosse fondata Roma. Quasi ogni mese vado lassù fra le montagne e il mare, dove il vento spazza selvaggio l’altopiano, e dove ancora verdeggia la pineta che mi ha visto adolescente, fugace esploratore della vita, giovane musicista anarchico, e che oggi mi vede erede di chissà quale fardello…. Ci vogliono circa sei ore di autostrada e infine arrivo alla casa, bianca e luminosa, incorniciata dai cedri deodar

INDIAN TRAIL 77: Nuovo anno.

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  Sono affranto. L’anno comincia male. Non è il freddo, non sono la neve e l’umido universo che mi circondano in questa gelida alba. E’ la notizia che Mauro, lo spazzino mio amico, l’unico spettatore delle mie improvvisazioni mattutine e compagno di cappuccini antelucani è stato sparato nella notte in una zona periferica della città, e lasciato morto sul selciato, e nella sua divisa grigia giace accanto alla sua scopa. Forse gli è capitato di vedere qualche traffico che non doveva vedere, forse è stato testimone di qualche schifezza che doveva esser tenuta nascosta… Fatto sta che gli hanno sparato due colpi e lo hanno ammazzato. Aveva moglie e due figlioletti. Non so nemmeno come si chiamasse di cognome: so solo che mi mancherà, e che lascia un vuoto nel mio cuore. Non saprei come dire, ma ci sono persone che hanno raggiunto qualche spazio dentro di noi, anche se in apparenza non hanno ricoperto chissà quali ruoli nella nostra vita. Ma io piangerò Mauro fino alla fine. Mi rim