INDIAN TRAIL 36: Alla fonte.

Alla fonte


Indian Trail 36: Alla fonte. 

Ci siamo riuniti, Maria, Claudia, Nuzzi ed io vicino alla fonte, che è uno dei luoghi più importanti del podere: senza di lei nessuno avrebbe mai pensato di costruire una casa quassù. E' una delle rare fonti perenni della zona ed è fondamentalmente grazie a lei che sono sopravvissute generazioni di famiglie contadine e i loro animali, ed è grazie a lei se adesso possiamo viverci noi. La consideriamo un luogo sacro e quando dobbiamo parlare di qualche argomento davvero importante cerchiamo di farlo qui, vicino ad una testimone eternamente super partes.

 

"Ragazzi, fra qualche settimana devo andare a Roma per un po’: forse riesco a fare un disco."

"Ma va là? Davvero? Che ganzo. E come mai proprio adesso?"

"Be', i pezzi sono pronti e c'è l'occasione. Magari facciamo pure qualche soldo, chissà"

"E con chi registri?"

"Rca."

"Ah, fantastico. Dai che ci organizziamo... Quanto starai via?" 

"Un mesetto, più o meno. Penso di poter tornare nei week-end quelli sono romani, figurati se lavorano la domenica". 

"Senti Scudo" dice Maria un po' titubante "È una fantastica notizia. Ma ascolta, visto anche che adesso c'è Claudia e che non rimarresti più da solo io pensavo che forse è un buon momento per trasferirmi. Ho cercato casa vicino al Trasimeno, voglio andare a vivere con Marco."  

Non sono particolarmente sorpreso: ci sono venti di cambiamento che si avvertono nell'aria, trasformazioni naturali che seguono  ritmi individuali. E poi quando una cosa è stata decisa è inutile tergiversare. Le cose cambiano, le persone si evolvono e fanno bene a cercare nuove strade via via che quelle percorse si esauriscono. E' un processo personale che, a mio avviso, va assecondato.

"Be', penso che tu faccia bene. Ti ringrazio per aver aspettato che si facesse viva Claudia, sei stata una vera amica. Avrete una vita bellissima insieme, Marco è una gran brava persona oltre a essere piuttosto belloccio.... Senti, e per la casa come facciamo?"

"Grazie Scudo. La casa è già a tuo nome: facciamo un po' di conti e pian piano mi ridai quello che ho speso nell'acquisto."

"Mi ci vorrà un po' di tempo. Devo tirare su un po' di quattrini..."

"Non c'è fretta. In fondo sono io che mi tiro indietro dall'affare, posso aspettare."

"Va bene. E quando pensi di trasferirti?"

"Abbastanza presto, non so bene, ma meno di un mese,"

"Ok."  Abbracci, baci: siamo amici dai tempi del liceo e questa è la seconda vita che condividiamo. Io sono contento che questo luogo abbia contribuito ad ispirare e a dare coraggio a un'amica del cuore.

Ho il presentimento che anche Nuzzi stia decidendo di raggiungere la nuova bella fidanzata, e per quanto mi dispiaccia vedere sia lui che Maria prendere il volo per altri lidi mi sento anche un po' gratificato dal pensiero che in fondo è qui che hanno visto che è possibile dare vita ad un sogno e farlo diventare realtà, che si può vivere e dare spazio ai propri talenti, alle proprie predilezioni senza per questo esser destinati a chissà quali sofferenze. In altre parole: che è possibile cambiare contesto, e trovarne uno nuovo in cui manifestare la nostra unicità. Noi cresciamo all’interno del nostro uovo ed è compito nostro, un giorno, rompere il guscio ed esplorare il mondo.

Non sarò certo io ad oppormi a quello che considero un sacro debito verso lo spirito.

Claudia si accorge che sono preoccupato e che temo che gli eventi si stiano complicando un po’ troppo. Mi si avvicina e mi rassicura: "Vai tranquillo, a tenere il forte ci penso io. Tu pensa a fare un capolavoro, che tanto ho bell'e capito come funzionano le cose: i polli, i gatti, l'orto e le capre. E’ tutto ben organizzato e poi stai via solo una mesata, e ritorni per i week-end: non c'è problema. Mi trovi qui.”  Mi sento riscaldare il cuore.

Claudia è sveglia e veloce, è accurata in tutto quello che fa e so di potermi fidare a lasciare tutto nelle sue mani. Esser stata per un po' giù alla comune l'ha in un certo senso svezzata e preparata alla rusticità dell'esistenza collinare.

"Immagino che non ti annoierai. Prima di partire facciamo una bella spesa giù in paese così sei tranquilla per la settimana..."

"Chiaro. Figurati se mi annoio, ce n'è da fare... E poi ho in mente un'idea, un progetto che mi pare interessante. Ne parliamo quando torni."  

Claudia ha frequentato l'Accademia di Belle Arti a Venezia ed è un'artista piuttosto notevole: conosce tutte le tecniche dell'arte pittorica e possiede una creatività molto originale, per cui è in grado di spaziare fra il classico ed il moderno con eleganza e buon gusto, spesso speziati con leggero umorismo. Il progetto che sta meditando avrà sicuramente a che fare con la sua arte.

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